Ci sono alcuni esercizi che ci permettono di fluttuare nella corrente delle meraviglie digitali e delle loro distrazioni senza farsi travolgere, che ci permettono di evolvere nonostante il rumore di fondo che abbiamo intorno a noi.Ci sono sempre più parole “magiche” che circolano tra noi, e alcune guidano le nostre decisioni professionali e formative.

Il nostro mondo aziendale si arricchisce ogni giorno di nuove “parole magiche” e di questi mesi è l’incessante uso di buzzword quali #Fabbrica4.0 #IoT #Cybersecurity #Industry4.0 che circolano con sempre più maggior insistenza e ancor più fanno riempire pagine di articoli e sviluppano tavole rotonde, dibattiti e piani di sviluppo nazionali.

E mentre alcune BuzzWord sempre più compaiono, altre quali#Formazione #Conoscenza #Consapevolezza scompaiono, circolano sempre meno o sono diventate solo degli slogan urlati in quanto la loro implementazione costa fatica umana e danno alle aziende ritorni economici difficilmente quantificabili nel medio e breve periodo, ma possono essere fonte di ricchezza per le persone.

Il flusso ininterrotto di “parole magiche” che gorgogliano nei canali digitali ci inondano e travolgono sempre più e come dei Mantra agiscono sulle persone e sulle loro attitudini, convincendole che si devono adeguare, trasformare e sopratutto avere una mentalità digitale, quella di altri.

Villemard 1910 — At School http://paleofuture.com/blog/2007/9/10/french-prints-show-the-year-2000-1910.html

Ecco che sempre più abbagliati da meraviglie digitali entriamo nel mondo dei balocchi e inconsapevolmente ci perdiamo.

Il presente di oggi però al di là di parole magiche, richiede alle persone competenze ed approcci professionali nuovi, perché evolvono le competenze professionali necessarie alle persone, assistiamo a professioni che si avviano all’estinzione e nuove che nascono, e soprattutto cresce sempre più la volontà di alcune persone di voler riconfigurare ed evolvere la propria professionalità.

Ecco perchè è giunto il tempo di ritrovarsi, di essere Umani che sanno utilizzare gli strumenti della propria epoca, e di trovare un punto di equilibrio, un centro di gravità di permanente, ovvero noi stessi.

Perchè il mondo intorno a noi diventa sempre più complicato e ricco di distrazioni digitali, sopravvivere diventa a volte complicato, specialmente parlando di professioni, lavoro, competenze e attitudini professionali, ma non solo.

Poiché la missione dell’uomo è di sopravvivere ed evolvere nell’ambiente in cui è situato, nel rispetto dell’equilibrio cosmico che lo circonda, quanto le nuove “parole magiche” possono essere utili al suo equilibrio e sviluppo professionale ?

Utile ricordare prima di continuare, che la parola e la voce umana hanno poteri taumaturgici, terapeutici, a volte le parole diventano slogan urlanti utili ad incitare le persone, oppure delle litanie per rilassare e accompagnare il sonno di adulti e bambini.

Ecco perchè oggi, mentre viviamo una trasformazione sociale epocale e digitale, ci sono alcune tribù professionali che usano delle nuove parole come dei Mantra per indirizzare i flussi di energie delle persone verso direzioni a loro consone e utili.

E quindi dopo Internet 2.0 oggi siamo alla Fabbrica 4.0 e la Corsa all’Oro continua con la differenza che anziché scatenare orde di pionieri nelle lande desertiche della California del 1800, è propio dalla California che partono i messaggi ricchi di parole magiche che incitano alla ricerca del nuovo oro negli anfratti digitali: la generazione di valore attraverso la digital economy.

E come abbiamo già le miniere abbandonate dei #BigData, avremo anche quelle di ulteriori filoni già in esaurimento o addirittura mai esistiti se non negli slogan di alcuni.

(Per inciso, più interessante la discussione sulla tecnologia #blockChain, perchè in quel caso siamo su un piano completamente digitale della generazione del valore, ma ne parleremo in altra occasione.)

Però ci sono alcuni esercizi che ci permettono di fluttuare nella corrente delle meraviglie digitali e delle loro distrazioni senza farsi travolgere, che ci permettono di evolvere nonostante il rumore di fondo che abbiamo intorno a noi.

Perché se “è camminando che si traccia la via; è nominandole che le cose sono” (Zhuang-zi), allora è possibile svolgere alcuni esercizi basati su parole con significati profondi propio perché orientati al raggiungimento della propria consapevolezza.

 
Tracce — (Matteo C.)

E quindi una persona sia esso un semplice visitatore e fruitore del mondo digitale, piuttosto che un manager impegnato nella trasformazione digitale della propria azienda, deve iniziare a “pensare un po’ diverso” nel suo quotidiano.

Si deve iniziare a camminare e nominando delle parole magiche, si traccia una via nuova consapevole.

Una via nuova che ci permetterà di incontrarci e vivere consapevoli in questo mondo di meraviglie digitali come Persone e non come target di qualcuno.

Quindi esercitiamoci insieme creando delle situazioni di apprendimento permanente scoprendo le parole magiche che ci servono per il cammino.

E poi potremo affrontare le #meravigliedigitali con le loro parole magiche con la leggerezza e la sicurezza dell’usare gli strumenti del nostro tempo consapevolmente.

È tempo di #IoT Internet of Thoughts, Internet dei Pensieri

(1) Da Alice nel paese delle meraviglie, alle meraviglie della “Digital Economy” ?

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